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Blue Tornado

Time Machine, un viaggio che ripercorre la storia delle principali attrazioni del Parco. Oggi si parla di Blue Tornado.

Pronti a salire a bordo della macchina del tempo? Ecco il primo di una serie di articoli che andranno a ripercorrere la storia delle principali attrazioni del nostro amato parco. Oggi parliamo di lui, una leggenda, un mito, da molti considerato il simbolo dell'adrenalina, colui che ti metteva fretta di diventare grande per poterci fare finalmente un giro. Ok, avrete capito che stiamo parlando di Blue Tornado! Partiamo dai dati tecnici. Roller coaster marchiato Vekoma, tipologia SLC+, limitiamoci a dire inverted coaster (che già è un parolone difficile). Primo in Italia della sua tipologia, 80 km/h,  33,3 metri d'altezza, 5 inversioni (roll over, sidewinder e double inline twist). 765 metri di tracciato, per un minuto e quarantadue secondi di adrenalina allo stato puro. Ma perché Blue Tornado? L'idea di base era quella di sviluppare un roller coaster che avesse un tema inerente al mondo dell'Aeronautica militare, prendendo come riferimento il film che tutti prima o poi abbiamo visto: Top Gun. La leggenda narra che in principio l'attrazione sarebbe stata denominata proprio "Top Gun", ma poi si decise di chiamarla "Blue Tornado" (ipotizziamo: probabilmente per una questione di diritti). Ma non tutti sanno che Blue Tornado in realtà è anch'esso il nome di una pellicola cinematografica, uscita nel '91, che però ha riscosso davvero poco successo (forse per questo i diritti costavano meno?), sempre inerente al mondo dei caccia militari. L'attrazione è stata aperta nel 1998, assieme a Space Vertigo e seguita da Jungle Rapids l'anno successivo, a completare la nuova area del parco (non del tutto, nel 2000 è arrivata anche Flying Island). L'allora art director Claudio Mazzoli, il papà delle più importanti scenografie del parco si stava sfregando le mani. La sue idea (una delle tante, come ci ha raccontato durante il nostro ultimo meeting in cui è stato ospite speciale) per sviluppare il tema, era quella di realizzare l'intera fiancata di una portaerei adiacente alla stazione di partenza, con un caccia in fase di decollo. Purtroppo però le spese erano sostanziose, le scenografie di Space Vertigo, ma soprattutto di Jungle Rapids avrebbero alleggerito di molto il portafoglio del parco. Si è optato quindi per realizzare l'attuale edificio che forse è una via di mezzo tra una portaerei e un hangar, con il tornado che lo sovrasta. Oggi sono passati ormai 21 anni, ma Blue Tornado vola incessantemente nei cieli di Gardaland, ok con qualche acciacco dovuto probabilmente all' usura combinata di tracciato, treno e struttura portante, che ci regalano qualche scossone di troppo. Ma insomma, siamo al Top Gun, non alla scuola per pettinare le bambole. Quindi allacciate le cinture e i caschi, Maverick e IceMan vi aspettano in volo!

Scritto da Alex Z.

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ll primo giorno di Gardaland Magic Winter, è stata rivelata dal potente mago e dall'ospite Bobo Vieri, quella che sarà una delle novità della stagione 2019 all'interno del parco: La Foresta Incantata. Ma la domanda che tutti ci siamo posti è sicuramente "ma cosa sarà questa Foresta Incantata?". Beh, andiamo passo per passo e partiamo da cosa "non sarà".....